Alla nostra latitudine il sole può bastare per la vitamina D da fine marzo a fine settembre (ISSalute, il portale dell'Istituto Superiore di Sanità): poi la produzione nella pelle può diminuire, fino a mancare nei mesi invernali.
Ecco perché è importante conoscere i sette errori da evitare quando si assume la vitamina D3:
- contare le gocce invece del dosaggio
- assumerla a intermittenza e smettere troppo presto
- prenderla senza grassi
- contare solo sul sole
- ignorare i farmaci che stai assumendo
- pensare che serva solo alle ossa
- fare le analisi del sangue senza una ragione
Per gli integratori il Ministero della Salute ammette fino a 50 µg (2.000 UI) di vitamina D al giorno: Olevit Vitamina D3 apporta questa quantità con 2 gocce, sciolte in olio extravergine d'oliva italiano.†
› Errore 1 · Contare le gocce invece del dosaggio
Gli integratori di vitamina D non hanno tutti lo stesso dosaggio, e le quantità si esprimono in due modi: microgrammi (µg) o Unità Internazionali (UI). 1 µg equivale a 40 UI. Il numero di gocce o di compresse, da solo, non dice quanta vitamina D assumi: conta la quantità apportata dalla dose giornaliera indicata in etichetta.
Tre numeri per orientarti:
| Quantità | Cos'è | Cosa significa per te |
|---|---|---|
| 15 µg (600 UI) al giorno | Il valore di riferimento europeo per un adulto (EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, riportato da ISSalute) | È un valore calcolato per chi produce poca o nessuna vitamina D con il sole. Chi ne produce abbastanza può averne bisogno di meno |
| 50 µg (2.000 UI) al giorno | Il massimo ammesso in un integratore (Ministero della Salute, revisione settembre 2021) | È la dose giornaliera più alta che un integratore può contenere in Italia |
| 100 µg (4.000 UI) al giorno | La soglia massima di assunzione per un adulto (EFSA)† | È la quantità totale, da cibo e integratori insieme, che non si prevede comporti rischi |
E con la sola alimentazione? Un'indagine pubblicata nel 2024, condotta con un questionario sulle abitudini alimentari su 870 adulti italiani tra i 40 e gli 80 anni, ha mostrato che:
- il 76,4% assumeva con il cibo 100 UI al giorno o meno (circa 2,5 µg);
- l'11,3% arrivava ad almeno 400 UI al giorno;
- il 6,8% degli over 70 arrivava ad almeno 400 UI al giorno.
Il valore di riferimento è 600 UI. Ricorda però che il cibo non è l'unica fonte: ISSalute stima che solo il 10-20% della vitamina D provenga dalla dieta, il resto dal sole. Nel campione, il 68,4% dei partecipanti aveva una o più patologie.
Con Olevit Vitamina D3 il conto è semplice: la dose giornaliera indicata è di 2 gocce, pari a 50 µg (2.000 UI) di vitamina D3.
› Errore 2 · Assumerla a intermittenza e smettere troppo presto
La vitamina D non lavora da un giorno all'altro. Uno studio su 60 adulti con carenza ha confrontato tre modi di assumerla:
- ogni giorno
- ogni settimana
- ogni due settimane
In tutti i gruppi i livelli di vitamina D nel sangue sono diventati adeguati entro 12 settimane. A 36 settimane, il gruppo con assunzione quotidiana aveva livelli leggermente più elevati rispetto a quello con assunzione settimanale, ma partiva da valori di base lievemente più alti. Le dosi erano molto superiori a quelle di un integratore: la definizione dello schema spetta al medico.
Cosa significa per te: servono settimane, non giorni. Per questo ha senso assumerla con regolarità, senza interrompere dopo pochi giorni. Per le persone sopra i 50 anni (non in gravidanza) per cui la vitamina D è indicata, le linee guida 2024 dell'Endocrine Society suggeriscono l'assunzione giornaliera anziché dosi elevate intermittenti.
Con Olevit Vitamina D3 il gesto è uno solo: 2 gocce al giorno, direttamente sotto la lingua o su un cucchiaino. Abbinala a un'abitudine quotidiana, come la colazione.
Non superare la dose giornaliera raccomandata: ISSalute segnala che un eccesso di vitamina D può causare ipervitaminosi D, con effetti dannosi sull'organismo.
› Errore 3 · Prendere la vitamina D senza grassi
La vitamina D è liposolubile: si scioglie nei grassi. Due studi mostrano quanto i grassi incidano sull'assorbimento:
| Studio | Cosa è stato fatto | Risultato |
|---|---|---|
| 1 · 50 adulti sani di età avanzata | Una sola dose da 50.000 UI, con una colazione senza grassi oppure con una colazione in cui i grassi fornivano circa un terzo delle calorie | Con i grassi, la quantità di vitamina D3 nel sangue dopo 12 ore era più alta del 32%: la vitamina è stata assorbita meglio |
| 2 · 88 persone | Una sola dose da 50.000 UI già sciolta in olio, a digiuno oppure con una colazione ricca di grassi | Nessuna differenza significativa nei livelli di vitamina D, misurati nei 60 giorni successivi |
Cosa ricaviamo, in due passaggi:
- Senza grassi se ne assorbe meno (studio 1).
- Se la vitamina D è già sciolta in olio, il pasto non cambia il risultato (studio 2): gli autori concludono che l'assorbimento da una soluzione oleosa non dipende dalla presenza o dall'assenza di un pasto.
Olevit Vitamina D3 segue questa strada: la vitamina D3 è già sciolta in olio extravergine d'oliva italiano spremuto a freddo. Entrambi gli studi usano una dose singola molto superiore a quella di un integratore quotidiano (50.000 UI contro 2.000): forniscono un'indicazione di principio, ma non valutano alcun prodotto specifico.
› Errore 4 · Contare solo sul sole: che cosa accade dopo settembre?
Il sole è la prima fonte di vitamina D, e per una parte dell'anno può bastare. Poi la stagione cambia.
| Situazione | Cosa emerge |
|---|---|
| Da fine marzo a fine settembre | Alla nostra latitudine, una persona sana e senza fattori di rischio dovrebbe ottenere dal sole quantità sufficienti (ISSalute) |
| Nei mesi invernali | La produzione nella pelle può diminuire o essere assente; i livelli nel sangue sono più bassi in inverno e in primavera (ISSalute) |
| Anche nella bella stagione | La quantità prodotta cambia con l'ora del giorno, la latitudine e il colore della pelle (ISSalute) |
| Il peso corporeo | In uno studio su 534 donatori di sangue di Verona, tra le persone sane e normopeso l'insufficienza era limitata a uno o due mesi l'anno; sovrappeso e obesità riducevano per diversi mesi la probabilità di avere livelli adeguati con il solo sole |
Cosa significa per te: il sole è la fonte principale, ma non basta in ogni momento e per ogni persona. Al termine della bella stagione, o in presenza di altri fattori, come il peso corporeo, il colore della pelle o lo stile di vita, una dose costante è un modo semplice per non dipendere dal sole.
In ogni stagione, 2 gocce di Olevit Vitamina D3 apportano 50 µg (2.000 UI) di vitamina D3.
› Errore 5 · Ignorare i farmaci che stai assumendo
Secondo ISSalute, la vitamina D e alcuni farmaci possono influenzarsi a vicenda.
Farmaci che possono ridurre l'assorbimento o alterare i livelli di vitamina D
- antiepilettici (fenobarbital, fenitoina)
- alcuni farmaci per la perdita di peso (come la colestiramina)
- alcune statine (atorvastatina, lovastatina, simvastatina)
- prednisone
- lassativi, se usati a lungo e ad alte dosi
Farmaci il cui effetto può essere alterato dalla vitamina D
- farmaci a base di digitale (rischio di ipercalcemia, cioè di un eccesso di calcio nel sangue)
- diltiazem e verapamil (possibile riduzione dell'efficacia)
- diuretici tiazidici (possibile ipercalcemia)
- calcipotriene (rischio di sovradosaggio di vitamina D)
Non è un motivo per rinunciare alla vitamina D: è un motivo per parlarne con il medico o il farmacista prima di iniziare, senza sospendere né modificare di propria iniziativa una terapia in corso.
› Errore 6 · Pensare che la vitamina D serva solo alle ossa
La vitamina D è nota come «la vitamina delle ossa», ma ISSalute ricorda che quasi tutte le cellule dell'organismo hanno un recettore che la riconosce e che, accanto all'azione sull'osso, la vitamina D ne svolge numerose altre, compresa quella sul sistema immunitario. A livello europeo sono riconosciute sette funzioni (Regolamento UE 432/2012), tutte riferite al normale funzionamento dell'organismo.
| Dove agisce | La vitamina D contribuisce… |
|---|---|
| Ossa | Al mantenimento delle ossa |
| Denti | Al mantenimento dei denti |
| Muscoli | Alla funzione muscolare |
| Difese | Alla funzione del sistema immunitario |
| Calcio e fosforo | All'assorbimento e all'utilizzo di calcio e fosforo |
| Calcio nel sangue | A normali livelli di calcio nel sangue |
| Cellule | Al processo di divisione delle cellule |
Con 2 gocce di Olevit Vitamina D3 assumi ogni giorno 50 µg (2.000 UI) di vitamina D3. Per le promesse su altre malattie, ISSalute precisa che al momento non ci sono dati certi sull'efficacia della supplementazione nel migliorare il decorso clinico: ci atteniamo alle sette funzioni riconosciute.
› Errore 7 · Essere ossessionati dai controlli e fare le analisi del sangue senza una ragione
Non sempre serve. Il test che misura la vitamina D nel sangue (indicato con la sigla 25(OH)D, cioè 25-idrossivitamina D) non è consigliato di routine a tutti: le linee guida 2024 dell'Endocrine Society non hanno trovato studi clinici a sostegno dei controlli periodici nella popolazione generale, comprese le persone con obesità o con carnagione scura, e suggeriscono di non eseguirlo in assenza di indicazioni cliniche.
Come leggere il referto, secondo ISSalute:
- Non c'è consenso unanime sui livelli ottimali e su quando parlare di carenza.
- Per le linee guida del 2023 della società scientifica SIOMMMS (Società Italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) i valori desiderabili sono tra 20 e 40 ng/mL (l'unità che trovi sul referto) e sotto i 20 ng/mL si parla di carenza.
- Se serve controllare i livelli o assumere vitamina D, la valutazione spetta al medico.
› Come scegliere un integratore di vitamina D3
Cinque criteri, e come li trovi in Olevit Vitamina D3:
| Cosa guardare | In Olevit Vitamina D3 | Perché conta |
|---|---|---|
| Dosaggio | 2 gocce = 50 µg (2.000 UI) di vitamina D3 (colecalciferolo), nel rispetto dei limiti del Ministero della Salute | Conta la dose giornaliera, non il numero di gocce (Errore 1) |
| Formulazione | Sciolta in olio extravergine d'oliva italiano spremuto a freddo | La vitamina è già in olio: negli studi il pasto non ha fatto differenza (Errore 3) |
| Come si assume | 2 gocce al giorno, sotto la lingua o su un cucchiaino; flacone da 30 ml (600 gocce), circa 10 mesi | Basta un gesto, però ripetuto ogni giorno (Errore 2) |
| Ingredienti | Senza zuccheri, glutine e lattosio; adatta a un'alimentazione vegetariana | Leggere la lista degli ingredienti dice cosa assumi davvero |
| Affidabilità | Notificata in Italia, Francia, Germania e Spagna | Informazioni chiare e notifica ai ministeri competenti |
Vai alla scheda prodotto. Con Olevit Vitamina D3 hai in omaggio l'e-book sul potere delle vitamine A, D3, K2 ed E.
Per un quadro più ampio sulle vitamine liposolubili puoi leggere la guida completa; se stai valutando l'integrazione per i più piccoli, trovi fabbisogno e modalità in età pediatrica nell'approfondimento sulla vitamina D nei bambini.
› Il parere del farmacista
La vitamina D è una vitamina «particolare», come la definisce ISSalute: l'organismo la produce nella pelle grazie ai raggi UV, e fegato e reni la trasformano nella forma attiva. Per questo la domanda giusta non è «quanta ne assumo?», ma «quanta ne produco e quanta ne assumo, in questa stagione?».
ISSalute riporta che la nota AIFA 96 (Agenzia Italiana del Farmaco) considera giustificato iniziare la supplementazione nell'adulto con valori inferiori a 20 ng/mL, cioè in presenza di carenza accertata, nonché in alcune categorie a rischio, come le donne in gravidanza o in allattamento e le persone con osteoporosi.
Le linee guida 2024 dell'Endocrine Society, dal canto loro, suggeriscono, per gli adulti sani sotto i 75 anni, di non integrare oltre le quantità di riferimento al solo scopo di ridurre il rischio di malattia: l'integrazione risponde a un'esigenza, non a una regola valida per tutti.
Il nostro consiglio: leggi il dosaggio, assumi la vitamina con regolarità e costruisci lo schema con il tuo medico o farmacista.
› Domande frequenti
Qual è il dosaggio massimo di vitamina D consentito in un integratore?
Il Ministero della Salute ammette negli integratori alimentari un apporto massimo di 50 µg (2.000 UI) di vitamina D al giorno. L'EFSA indica per un adulto una soglia massima di 100 µg (4.000 UI) al giorno, riferita al totale assunto da cibo e integratori insieme. Olevit Vitamina D3 apporta con 2 gocce 50 µg (2.000 UI) di vitamina D3.
Quanta vitamina D serve al giorno?
Il valore di riferimento europeo per un adulto è 15 µg (600 UI) al giorno (EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, riportato da ISSalute). È un valore calcolato per chi produce poca o nessuna vitamina D con il sole: chi ne produce abbastanza può averne bisogno di meno.
Devo assumere la vitamina D3 con un pasto grasso?
Dipende dalla formulazione. La vitamina D si assorbe meglio con i grassi: in uno studio su 50 adulti sani di età avanzata, con una colazione contenente grassi la quantità di vitamina D3 nel sangue dopo 12 ore era più alta del 32%, segno di un migliore assorbimento. Con la vitamina già sciolta in olio, uno studio su 88 persone non ha rilevato differenze tra assunzione a digiuno e con un pasto ricco di grassi. Olevit Vitamina D3 è sciolta in olio extravergine d'oliva italiano.
Il sole basta per la vitamina D anche dopo settembre?
Non sempre. Secondo ISSalute, alla nostra latitudine il sole può bastare da fine marzo a fine settembre per una persona sana e senza fattori di rischio; nei mesi invernali la produzione nella pelle può diminuire o mancare, e i livelli nel sangue sono più bassi in inverno e in primavera.
Serve fare periodicamente le analisi del sangue per la vitamina D?
Non di routine. Le linee guida 2024 dell'Endocrine Society suggeriscono di non eseguire il test della vitamina D nel sangue (25(OH)D) in assenza di indicazioni cliniche. Se è utile controllare i livelli, lo stabilisce il medico.
La vitamina D serve solo alle ossa?
No. A livello europeo sono riconosciute sette funzioni: ossa, denti, muscoli, sistema immunitario, assorbimento e utilizzo di calcio e fosforo, livelli di calcio nel sangue e divisione delle cellule.
Come si assume Olevit Vitamina D3 e quanto dura un flacone?
Si assumono 2 gocce al giorno di Olevit Vitamina D3, direttamente sotto la lingua o su un cucchiaino. Le 2 gocce apportano 50 µg (2.000 UI) di vitamina D3 e il flacone da 30 ml (600 gocce) dura circa 10 mesi. Non superare la dose giornaliera raccomandata.
› In sintesi
I sette errori in breve
- Conta il dosaggio (µg o UI), non le gocce.
- Servono settimane: assumila con regolarità.
- Senza grassi se ne assorbe meno; negli studi, con la vitamina già in olio il pasto non ha fatto differenza.
- Il sole non basta in ogni stagione e per ogni persona.
- Se prendi farmaci, parlane con il medico o il farmacista.
- La vitamina D contribuisce a sette funzioni riconosciute, non solo alle ossa.
- Le analisi non servono sempre: decide il medico.
Porta la vitamina D nella tua routine: scopri Olevit Vitamina D3 e ricevi l'e-book in omaggio, 2 gocce al giorno in olio extravergine d'oliva italiano.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano.
› Nota
† L'EFSA indica 100 µg (4.000 UI) al giorno come soglia massima per un adulto: è la quantità totale, da cibo e integratori insieme, che non si prevede comporti rischi. Il limite fissato dal Ministero della Salute per un integratore è la metà di questo valore. I due valori hanno funzioni diverse: il limite del Ministero riguarda la quantità di vitamina D che può contenere la dose giornaliera di un integratore, mentre la soglia dell'EFSA riguarda l'assunzione totale di una persona.
› Fonti
- Nuti R., Gennari L., Cavati G., Caffarelli C., et al. Analysis of Usual Consumption of Vitamin D Among Adult Individuals in Italy. Nutrients. 2024;16(23):4194. PubMed 39683587 — testo integrale su PMC
- EFSA Panel on Nutrition, Novel Foods and Food Allergens (NDA). Scientific opinion on the tolerable upper intake level for vitamin D, including the derivation of a conversion factor for calcidiol monohydrate. EFSA Journal. 2023;21(8):e08145. PubMed 37560437 — testo integrale su PMC
- Babalyan V., Hutchings N., Baghdasaryan S., et al. Kinetics and concentrations of circulating 25-hydroxyvitamin D using different vitamin D repletion regimens. Osteoporosis International. 2026;37(2):515-519. PubMed 41369768
- Dawson-Hughes B., Harris S.S., Lichtenstein A.H., et al. Dietary fat increases vitamin D-3 absorption. J Acad Nutr Diet. 2015;115(2):225-230. PubMed 25441954
- Cavalier E., Jandrain B., Coffiner M., et al. A Randomised, Cross-Over Study to Estimate the Influence of Food on the 25-Hydroxyvitamin D3 Serum Level after Vitamin D3 Supplementation. Nutrients. 2016;8(5):309. PubMed 27213447
- Bertoldo F., Bortolus R., Filippini F., et al. Update on Vitamin D Status and Seasonal Variation in a Non-Supplemented Population Living in a High Polluted Urban Area—A Cross-Sectional Study. Nutrients. 2026;18(10):1614. PubMed 42197074
- Demay M.B., Pittas A.G., Bikle D.D., et al. Vitamin D for the Prevention of Disease: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab. 2024;109(8):1907-1947. PubMed 38828931
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità). Vitamina D: a cosa serve, carenza e livelli ottimali. https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/v/vitamina-d
- Ministero della Salute, Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione. Apporti giornalieri di vitamine e minerali ammessi negli integratori alimentari. Revisione settembre 2021. PDF — dalla pagina Vitamine e minerali
- Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, elenco delle indicazioni sulla salute consentite (testo consolidato 20/08/2025). EUR-Lex
- Formularity. Olevit Vitamina D3 — pagina prodotto
